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Sarcoma dei tessuti molli: le prime indagini tramite ecografia

Il Sarcoma dei tessuti molli è uno stato tumorale che si manifesta nelle circostanze in cui le cellule maligne si concentrano all’interno di distretti quali muscoli, adipe, vasi sanguigni o linfatici, legamenti, tessuti connettivi o nervi. Il 50% degli stati patologici di questo genere tende ad interessare gli arti, sia quelli superiori che quelli inferiori, mentre l’altra metà dei casi riguarda in maniera prevalente collo e testa, cavità addominale, organi interni ed il tronco.
I fattori di rischio sono molteplici e di questi non tutti sono stati ancora identificati con precisione assoluta: pare abbiano una grande influenza nella formazione del sarcoma dei tessuti molli fattori di rischio come l’esposizione diretta alle radiazioni, l’asportazione chirurgica di linfonodi e l’accumulo di materiale linfatico in una zona circoscritta del corpo.
Rappresentano degli elementi tali da favorire il manifestarsi della malattia anche fattori genetici e malattie come la Sindrome di Gardner e quella di Li-Fraumeni. Occorre citare tra i fattori di rischio anche il Retinoblastoma, forma tumorale che riguarda i bambini e che riguarda l’occhio.
Anche l’esposizione ed il contatto con sostanze quali diossina, pesticidi e cloruro di vinili può avere una certa influenza nella formazione del Sarcoma.
La diffusione dei Sarcomi che interessano i tessuti molli è alquanto limitata: le forme di sarcoma più diffuse colpiscono mediamente due persone ogni 100.000.

Tipologie di sarcomi

Esistono diversi tipi di sarcomi dei tessuti molli: il Lipoma, per esempio, è uno stato tumorale benigno che si forma sul tessuto adiposo e che, in genere, si presenta in forma circoscritta. Questa forma di tumore guarisce mediante una semplice asportazione. Fanno parte dei tumori benigni anche i Leiomiomi, che solitamente si concentrano nei distretti corporei ricchi di muscolatura liscia, quali utero, stomaco ed esofago.
Le due tipologie di sarcoma appena descritte si classificano rispetto alle altre anche in funzione della loro tendenza ad intaccare una particolare area del corpo: i lipomi, nella fattispecie, fanno parte dei tumori a differenziazione adiposa, mentre i leiomiomi rientrano nella categoria dei tumori a differenziazione muscolare.
Esistono inoltre tumori a differenziazione muscolare, nervosa, vascolare e sinoviale.

Sintomi ed evoluzione del tumore

I sarcomi che riguardano gli arti determinano la comparsa di alcuni vistosi rigonfiamenti, che tendono ad ingrossarsi nel breve volgere di poche settimane e che, in genere, non comportano manifestazioni dolorose particolari.
I sarcomi addominali sono molto più aspecifici e, talvolta, possono determinare blocchi intestinali o sanguinamenti allo stomaco.

Diagnosi con ecografia tessuti molli

L’ecografia tessuti molli è lo strumento mediante il quale è possibile procedere alla diagnosi esatta della patologia, in conseguenza della quale diventa possibile operare per tempo ed in maniera mirata per le risoluzione del problema.
L’ecografia non è dolorosa e non comporta la sottoposizione del paziente all’azione dannosa di radiazioni.
L’accertamento diagnostico dura alcuni minuti: al paziente è richiesto di sdraiarsi e di sottoporsi all’azione del medico, che avvalendosi dell’ausilio di una sonda, monitora l’intero distretto corporeo soggetto all’indagine clinica, procedendo così ad una diagnosi tempestiva e puntuale.
Una volta accertato tramite ecografia dei tessuti molli la presenza o meno di masse anormali, si procederà eventualmente ad ulteriori esami.

Prevenzione del sarcoma

A scopo preventivo è opportuno sottoporsi ad accertamento diagnostico non solo in presenza di una sintomatologia evidente, ma anche a cadenza periodica e senza che si palesino manifestazioni evidenti. Questa prassi è da attuarsi in maniera ancor più puntuale e precisa per tutti i soggetti che denuncino uno stato di familiarità con la malattia.
Ovviamente è opportuno, soprattutto nei casi di predisposizione genetica alla contrazione della malattia, evitare l’esposizione ai fattori di rischio in grado di causarla.